In cosa consiste la manutenzione dei depuratori a osmosi inversa?

Il depuratore d’acqua ad osmosi inversa ha bisogno di una manutenzione costante che garantisca sia il corretto funzionamento del dispositivo, sia la tutela della salute.

Può essere sia ordinaria, cioè da fare ogni tot mesi, oppure straordinaria, per esempio quando c’è da cambiare un pezzo non più funzionante.

Vediamo in dettaglio in cosa consiste:

1) CAMBIO DEI FILTRO A SEDIMENTI E A CARBONI ATTIVI

Manutenzione cambio filtro a carbone attivoLa prima cosa da fare è cambiare il filtro sedimenti (se presente) ed i filtri a carboni attivi almeno ogni 6-12 mesi, periodo di tempo che può variare in base all’utilizzo che fai ed ai litri erogati.

Naturalmente maggiore sarà il consumo e maggiore sarà l’usura dell’impianto.

I filtri dopo il loro ciclo vitale devono essere sostituiti nuovamente, quindi ti consiglio di annotarti la data in cui sono stati cambiati su un’agenda, oppure direttamente sul filtro con un’etichetta adesiva. Un consiglio buono soprattutto per chi ha la memoria corta!

In ogni caso se ti affidi a una ditta seria non dovresti avere problemi di questo tipo, poichè se lo ricorderanno i tecnici che te lo hanno installato.

2) SANITIZZAZIONE DELL’IMPIANTO CON AMUCHINA

sanitizzazione depuratore osmosi inversaAltro passaggio fondamentale è igienizzare e pulire l’intero impianto con l’amuchina, evitando così l’eccessivo accumulo di batteri.

Dopo aver trattato il dispositivo con l’amuchina deve essere fatta scorrere l’acqua in modo da lavare accuratamente le altre componenti dell’impianto. Alcuni depuratori sono dotati di un sistema di disinfezione delle componenti attive, che fanno metà del lavoro di pulizia.

3) SOSTITUZIONE DELLE MEMBRANE OSMOTICHE (OGNI 3 – 4 ANNI)

L’ultima operazione per la manutenzione prevede la sostituzione delle membrane osmotiche, che se vengono protette adeguatamente dal pre-filtro possono durare fino a 3-4 anni.

sostituzione membrane osmoticheIn caso di utilizzo assiduo del dispositivo però potrebbe essere richiesta la sostituzione delle membrane anche prima. Se per esempio noti una minore erogazione di acqua del rubinetto, molto probabilmente si sono tappati i pori: quello è il momento in cui devi cambiare le membrane.

Da cosa dipende la durata della membrana? Solitamente dalla tipologia dell’acqua stessa: se è dura e piena di calcare, allora la membrana avrà un ciclo vitale più breve.

Un depuratore ad osmosi inversa è composto anche da altri elementi come la pompa, il pressostato, il bypass, l’elettrovalvola, le valvole di non ritorno e allagamento ed altri raccordi per i collegamenti, che però non rientrano nella manutenzione ordinaria poiché si danneggiano solo dopo diversi anni dal loro utilizzo.

Perché è necessario effettuare una manutenzione regolare?

Pensi che non è così necessario eseguire una manutenzione ordinaria sui depuratori, e che in fondo è meglio conservare qualche euro? Bene, sappi che una mancata manutenzione provoca innanzitutto il rischio, o meglio la garanzia, che il tuo impianto diventi un ricettacolo di batteri, che prolificano grazie allo sporco accumulatosi sui filtri che sono privi di cloro.

Questo è un habitat naturale per i batteri, che qui possono fondare una vera colonia per gli anni a seguire!

Naturalmente la manutenzione è necessaria anche per garantire il corretto funzionamento dell’impianto, che dopo tanti anni rischia di non essere più efficiente a causa dell’usura.

Senza una corretta manutenzione alcune componenti rischiano di danneggiarsi irrimediabilmente, ciò significa che per risparmiare quei pochi euro per un intervento sarai costretto a spendere molto di più per acquistare il pezzo danneggiato.

Quanto costa la manutenzione dei depuratori?

Se hai una certa manualità ed una discreta esperienza del settore, puoi cambiare alcuni pezzi in autonomia.

Se invece vuoi evitare guai a prescindere, ti consiglio di rivolgerti ad un’azienda qualificata e professionale per la cura del tuo impianto di depurazione dell’acqua, che può offrirti anche assistenza tecnica e ricambi veloci di pezzi.

Il costo di un intervento oscilla da 80 a 120 euro, e può variare in base alla tipologia di impianto ed alla zona geografica.