Il residuo fisso dell’acqua: cos’è, fa male? Come si abbassa?

acqua residuo fisso a 180 gradiIl residuo fisso indica la quantità di minerali disciolta nell’acqua e si misura facendo bollire 1 litro d’acqua alla temperatura di 180 °C in modo che evapori e rimanga solo la sostanza solida perfettamente secca.

La sostanza secca rimanente viene pesata in milligrammi. Si stabilisce così quanti mg di minerali sono presenti in 1 litro di acqua.

Maggiore sarà il valore del residuo fisso, espresso in mg/l, e maggiore sarà la quantità di sali minerali presente in un litro.

Come vengono classificate le acque in base al residuo fisso?

In base al residuo fisso è possibile stilare una classifica:

  • ACQUE MINIMAMENTE MINERALIZZATE (Residuo fisso minore di 50 mg/l). Le acque minimamente mineralizzate hanno un residuo fisso inferiore a 50 mg/l, sono povere di sali minerali ed altamente digeribili. Proprio per queste caratteristiche peculiari le acque minimamente mineralizzate sono indicate per soggetti molto sensibili, come i neonati.
  • ACQUE OLIGOMINERALI (50 – 500 mg/l). Le acque oligominerali presentano un residuo fisso compreso tra i 50 mg/l e i 500 mg/l, capaci di dissetare e di garantire un apporto sufficiente di minerali. Le acque oligominerali sono particolarmente indicate in determinate condizioni o alla presenza di specifiche patologie, poiché i sali minerali sono già assunti con un’alimentazione molto varia e composita.
  • ACQUE MINERALI (501 – 1500 mg/l). Le acque minerali hanno un residuo fisso compreso tra 501 mg/l e 1500 mg/l, e sono consigliate per quei soggetti che necessitano di minerali. Per esempio sono molto indicate per le persone anziane o per chi pratica sport, soggetti che consumano una gran quantità di grassi e liquidi e necessitano di un buon apporto di minerali.
  • ACQUE RICCHE DI MINERALI (maggiore di 1500 mg/l). Infine le acque ricche di minerali vanno assunte per periodi non troppo prolungati ed in dosi piuttosto contenute, poiché a lungo andare potrebbero avere un effetto negativo. Queste tipologie di acqua sono indicate per casi specifici e non bisogna farne abuso.

Il residuo alto fa male? 

acqua residuo alto fa maleIn assoluto il residuo alto non fa male, ma c’è da dire che ogni organismo ha bisogno di un’acqua diversa: bisogna scegliere l’acqua in base alle proprie necessità o al proprio stile di vita.

In precarie condizioni di salute deve essere il medico a consigliare il tipo di acqua più appropriata.

In condizioni di salute ottimale l’acqua con residuo fisso alto, bevuta in maniera moderata, può apportare dei benefici negli sportivi che consumano molti minerali.

Ma è opportuno stare attenti perchè un residuo alto nell’acqua può avere controindicazioni: i sali minerali in eccesso si accumulano nel corpo provocando ad esempio calcoli renali o altri tipi di scompensi.

A cosa serve l’acqua minerale con residuo fisso alto?

medici consigliano le acque minerali a livello terapeutico, in presenza di determinate patologie.

Le acque ferrose, ricche di ferro, sono indicate per chi soffre di anemia.

L’acqua fluorata è consigliata per chi soffre di carie o di altri problemi dentali.

L’acqua bicarbonato-calcica è indicata per contrastare l’acidità gastrica.

L’acqua oligominerale con un residuo basso è molto indicata per contrastare la cellulite, poiché elimina il sodio in eccesso che provoca la ritenzione idrica.

L’acqua povera di sodio invece è consigliata per chi soffre di ipertensione.

Come dimostrano questi esempi ogni organismo necessita di una particolare tipologia di acqua.

Per cosa è indicata l’acqua a basso residuo fisso?

In gravidanza le future mamme hanno bisogno di una gran quantità di acqua, per questo motivo è opportuno che assumano acqua con un residuo fisso medio per evitare l’accumulo di minerali. L’acqua ideale per le donne in gravidanza è quella oligominerale, con un residuo fisso compreso tra 150 e 250 mg/l per non affaticare eccessivamente i reni.

calcoli renali residuo fisso acqua altoL’acqua a basso residuo fisso è molto indicata anche per contrastare la cellulite, soprattutto se povera di sodio. Questa tipologia di acqua aiuta ad eliminare le scorie tramite la diuresi riducendo la ritenzione idrica, depurando allo stesso tempo l’organismo.

calcoli renali sono concrezioni cristalline che si formano in seguito alla precipitazione ed alla conseguente aggregazione di sostanze presenti nelle urine. Per prevenirli è consigliata un’acqua a basso residuo fisso, e quindi con basse quantità di sali di calcio.

Per combattere l’ipertensione è consigliata l’acqua a basso residuo fisso, povera di sodio e di sali minerali. Questa tipologia di acqua è particolarmente leggera e facilmente digeribile, quindi è adatta per quei soggetti ipertesi, predisposti all’ipertensione e che seguono una dieta iposodica perché soffrono di pressione alta.

Qual è la migliore acqua e perché?

L’acqua migliore in generale, laddove non ci siano altri problemi di salute, è l’acqua oligominerale povera di sali minerali.

Perchè? Perchè i sali contenuti all’interno dell’acqua sono per la maggior parte inorganici, quindi l’organismo ne assumerebbe solo una piccola parte. Inoltre la principale funzione dell’acqua è di depurazione e di idratazione, più che di nutrimento.

Se noi lasciamo svolgere all’acqua la funzione di nutrimento, verrà meno quella di depurazione (le molecole H2O si legano ai sali piuttosto che alle tossine)

E il nostro organismo ha estremo bisogno di depurarsi dalle scorie e dalle tossine, considerando l’alto livello di inquinamento e di tossicità che c’è nelle città, nella terra, nell’aria e nei cibi.

Mentre il nutrimento sarebbe bene prenderlo dal cibo piuttosto che dall’acqua, visto anche che ci sono più minerali in un pezzo di formaggio piuttosto che in 200 litri d’acqua.

Come si ottiene un’acqua a basso residuo fisso?

depuratori acqua domesticiL’acqua a basso residuo fisso si può ottenere tramite l’osmosi inversa. Si tratta di un principio basato sul passaggio dell’acqua attraverso una particolare membrana semipermeabile.

Tale membrana è capace di trattenere le sostanze inquinanti presenti nell’acqua, lasciando scorrere invece la parte depurata.

L’osmosi inversa viene garantita da particolari impianti di depurazione, da installare sotto il lavello o sopra il lavello in base alle proprie necessità. Oltre ad erogare acqua depurata, questo innovativo dispositivo può garantire anche acqua fredda, gassata o a temperatura ambiente.

Tabella residuo fisso delle acque in bottiglia

Nota che i valori cambiano regolarmente, anche se non di molto. In questa tabella sono puramente indicativi.

MARCA mg/l
Sveva 1478
Ferrarelle 1283
Uliveto 1092
San Pellegrino 1074
San Gemini 1010
Lete 915
Boario 606
Vitasnella 400
Lilia 388
Evian 309
San Benedetto 268
Guizza 250
Coop (Grigna) 211
Rocchetta 176
Santa Croce 170
Vera 160
Panna 137
Fiuggi 122
Monte Cimone 116
Fabrizia 78
Levissima 75
Norda 71
Sant’anna 42
Eurospin 22
Lauretana 14

Residuo fisso nelle acque del rubinetto delle principali città italiane

Anche nel caso dell’acqua del rubinetto i valori cambiano regolarmente. Qui i valori indicativi del residuo fisso dell’acqua delle principali città italiane:

CITTA’ mg/l
Bari 253
Bologna 396
Firenze 355
Genova 430
Milano 389
Napoli 430
Palermo 514
Roma 389
Torino 298
Venezia 308

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