Come eliminare il cloro dall’acqua del rubinetto: 2 metodi validi per bere finalmente acqua pura

In questo articolo scoprirai 2 SOLUZIONI DEFINITIVE per ELIMINARE IL CLORO DALL’ACQUA del RUBINETTO.

E ti dirò quale delle due CONVIENE di più.

Inoltre se sei veramente interessato a risolvere questo problema e a bere acqua di altissima qualità, in fondo all’articolo ti metterò il link a una pagina che potrai compilare per ricevere CONSULENZA GRATUITA da parte di esperti di depurazione dell’acqua.

Togliere cloro acqua potabile

Perchè l’acqua del rubinetto di casa puzza così tanto e quando la bevi fa così schifo?

Semplice!

Perchè l’acquedotto del comune aggiunge il cloro, una sostanza importantissima che ha la funzione di uccidere i batteri e impedirne la proliferazione.

Il cloro è un elemento gassoso (alogeno) di colore giallo verde.

E’ impiegato come sbiancante, come disinfettante e soprattutto nella preparazione di composti organici clorurati, insetticidi, intermedi di prodotti farmaceutici (definizione cloro Treccani).

In realtà quello del rubinetto non sarebbe nemmeno cloro puro, ma “ipoclorito di sodio cloro attivo”, ovvero CANDEGGINA,

Senza il cloro saremmo ancora al medioevo, questo è vero, ma è una sostanza che fa bene?

La versione ufficiale è che il cloro non sia dannoso perchè il nostro corpo riesce a eliminarlo come tossina attraverso l’urina, il sudore e la respirazione. Molti però sono convinti che il cloro porti allergie e malattie e che sia tossico, irritante, corrosivo.

Ci sono studi che dimostrano che il cloro, a contatto con frutta, verdura o sostanze organiche del nostro corpo possa trasformarsi in trialometani (THMs), elementi potenzialmente cancerogeni.

Uno dei suoi composti, il biossido di cloro, può legarsi all’emoglobina provocando forme di anemia.

In realtà però non sappiamo nulla perchè non ci sono studi decennali che indaghino l’effetto del cloro sul corpo umano.

Indagano solo nel breve periodo, e in lassi di tempo brevi NON PROVOCA ALCUN DANNO.

Ma adesso veniamo ai luoghi comuni che circolano in rete.

Bollire l’acqua serve per togliere il cloro?

bollire acqua serve a eliminare cloroMolti sono convinti che facendo bollire l’acqua il cloro se ne vada definitivamente.

Questo è vero, ma è anche vero che non se ne vanno tutte le altre sostanze nocive dissolte o in sospensione, come i metalli pesanti, i nitrati, i nitriti (sono pesanti e non evaporano).

Quindi bollire l’acqua non può essere una soluzione definitiva, ma temporanea solo per eliminare i batteri e il cattivo odore.

Tante persone per risolvere il problema legato al gusto cattivo dell’acqua del rubinetto, preferiscono spendere soldi e fare fatica, acquistando acqua in bottiglia.

Non tutti però sanno che ci sono degli apparecchi da installare sotto il lavello della cucina che hanno il compito di filtrare l’acqua da tutte le impurità e la rendono fresca e leggera come se fosse appena sgorgata dalla sorgente.

Con VANTAGGI enormi: non inquinare, risparmiare somme di denaro consistenti sull’acquisto di acqua in bottiglia, aumentare la qualità della vita.

Gli apparecchi possono essere, a seconda della tecnologia che utilizzano, di 2 tipi: a microfiltrazione o a osmosi inversa.

Ti piacerebbe ottenere acqua di altissima qualità (naturale, fredda e frizzante) direttamente dal rubinetto?

preventivi depuratori acqua

Filtrare il cloro con la microfiltrazione

Il primo metodo per eliminare il cloro è la MICROFILTRAZIONE.

La microfiltrazione è un processo di filtrazione dell’acqua con i carboni attivi che non solo elimina il cloro, pesticidi e batteri.

Le dimensioni dei pori dei filtri non sono particolarmente piccole, per cui il processo non altera i valori dei sali minerali (calcio e magnesio).

L’acqua dura continuerà a essere dura, l’acqua leggera continuerà a essere leggera, nonostante il processo di filtraggio.

Inoltre la microfiltrazione NON riesce a FILTRARE METALLI PESANTI ed è adatta per le acque del rubinetto già buone da bere, come per esempio in montagna, ma che hanno il cattivo odore e sapore del cloro.

Depuratori acqua domesticiEliminare il cloro con l’osmosi inversa

Il secondo metodo invece consiste nell’osmosi inversa.

L’osmosi inversa è un sistema di filtraggio dell’acqua più potente.

Le membrane degli impianti a osmosi riescono a trattenere tutte le particelle che hanno dimensioni superiori a 0,0001 micron (considera che un capello umano ha dimensione 100 micron): metalli pesanti, cloro, pesticidi, batteri, nitriti, nitrati, oltre che parte dei sali minerali sciolti nell’acqua.

Il risultato è un’acqua molto leggera, pura che viene chiamata oligominerale.

Meglio l’osmosi inversa o la microfiltrazione?

Dipende da quale risultato vuoi ottenere, dalle caratteristiche della tua acqua di rubinetto, dalla spesa che vuoi sostenere.

Se vuoi togliere tutti gli inquinanti e vuoi bere acqua molto sicura conviene prendere un depuratore d’acqua domestico a osmosi inversa, se il problema è solo il cloro, conviene installare un impianto a microfiltrazione.

Ma c’è un però.

Se l’acqua del tuo rubinetto ha un residuo fisso molto alto (se vivi in una città è molto probabile che sia così), non conviene installare un depuratore a microfiltrazione.

L’acqua continuerà a rimanere “pesante” al gusto e poco bevibile.

Quello che ti consiglio di fare è andare a questo link e riservarti una consulenza gratuita sulla qualità dell’acqua di casa tua.

Un tecnico verrà a casa tua senza impegno e farà un test gratuito dell’acqua di casa tua.

Scoprirai moltissime cose che ti sorprenderanno.

Infine un ultima cosa: vuoi eliminare il cloro solo per dare acqua pura alle piante?

L’acqua clorata fa male alle piante?

acqua cloro fa male alle pianteSi. Il cloro scioglie delle sostanze protettive che la foglia ha sulla sua superficie. Inoltre uccide batteri e funghi che sono utilissimi alla vita stessa della pianta.

Ecco un motivo in più per avere acqua pura direttamente dal rubinetto. Non solo per bere, ma anche per le tue piante e i tuoi animali domestici.

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